29 novembre 2007

Vladi

Capita di rincontrare persone che hanno scelto una loro strada per affrontare il male interiore e questa strada a volte fa andare troppo veloce e forse non permette più di fermarsi...

VLADI

Mania ossessiva
Consumi fazzoletti
Asciughi e pulisci
Birra su birra
Cammini a fatica

Sei l’ossessione
Del corpo sullo spirito
Spirito alcolico
Finita l’illusione
Barcolli sulla soglia

Occhi troppo spenti
Neuroni consumati
Pensieri ormai sfatti
Cammini nella notte
Dietro al tuo fantasma

22 novembre 2007

Nanda!

Per chi ha voglia di perdere tempo, di ascoltare una donna che è rimasta "ragazza", di sentire una persona viva...

21 novembre 2007

Il collega Diventato Mister

Quando un collega diventa mister... senza parole...

19 novembre 2007

Di Luce

foto by Tonolik


DI LUCE

Quando io venni alla luce
Tu non eri che luce
Vagante tra stelle e cielo
Mistero di un qualche pensiero
Cromosoma posato in un sogno
Di un uomo per la sua musa

Ora che ci scambiamo
Il calore delle nostre mani
I pensieri dei nostri padri
Incuranti delle distanze
Del tempo e delle stagioni
Alla velocità della luce
Di luce ci rotoliamo

Collerico

foto by Tonolik

COLLERICO

Collerico
Anniento il passato
Strappando pagine gialle
Di un libro
Consumato dal tempo

Cerco profumi nell’aria
Piena di solo gelo
Di vento freddo del nord
Come può scaldarsi un cuore?
Trovar forma un sorriso
Come si fa
A coltivare speranza?

Anche se sono lontane
Anime sole
Si fanno coraggio
Sperando in un sole magmatico
Che scaldi rotolando
E annienti le distanze

14 novembre 2007

Advertising: Simone Perolari

foto by Simone Perolari

Ho deciso di fare un po' di pubblicità ad un amico fotografo!

Si chiama Simone Perolari ed attualmente vive e lavora a Parigi (beato lui!), si sbatte per il suo sogno e per questo ha tutta la mia stima ed il mio supporto.
Non da ultimo secondo me è un bravo fotografo, per cui qua sotto trovate il link del suo sito dove potete vedere alcuni suoi lavori:
Facciamogli pubblicità!

13 novembre 2007

Rino Gaetano

Ieri sera guardando in TV la fiction su Rino Gaetano con un buon barbera nel bicchiere ed un sigaro tra le dita è uscita questa...


SONO SOLO UN EGOISTA

Sono solo un egoista
Faccio tutto quello che mi chiedi
Sono solo un egoista
Lo faccio solo come mi sta bene
Ho paura di stare solo
Di sentire intorno a me l’abbandono

Dai balliamo insieme per favore
Non importa se non c’è disco che risuona
Se sto vino fa cadere le barriere
Dai balliamo per favore
Anche se mi muovo come un legno

Un bambino che non cresce
Mi piace tanto la tua testa

Dai balliamo per favore
Sul rumore della pioggia
Qualche cosa si è rotto dentro
Sono lacrime che escono lente
Sono solo un egoista

09 novembre 2007

Sordo Dolore

SORDO DOLORE

Sordo dolore
Peso sul petto
Nel petto

Tento di gridare
Non esce voce
Si lacerano
Le corde vocali
Ma il male rimane dentro

Ho perso tutto
Vecchio e nuovo
Valori e sogni

Basta
Vorrei gridare basta
A tutto
A me che non so dove vado
Al cielo

07 novembre 2007

Tutto Ubriaco Traballa

TUTTO UBRIACO TRABALLA

È bastato
Un colpo di martello
A incrinare questo mare di ghiaccio
A rompere il mio folle equilibrio
Come lama scintillante
Ha segnato l’azzurro cristallo
Fuoriesce freddo vaporoso
Male che torna a riprendere forma

Ondeggiano i piedi
Danzo come un ballerino su punte
Ma manco di grazia e armonia
La paura muove il mio corpo

Le braccia si aprono tese
Ma in questa distesa da brividi
Appigli non possono trovare
Tutto ubriaco traballa
Lo scricchiolio è rumore assordante
L’angoscia si stringe sul corpo

06 novembre 2007

Intervista a Folco Terzani

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E' l'intervista di Daria Bignardi a Folco Terzani figlio di Tiziano Terzani, io l'ho trovata molto interessante e ne consiglio la visione:
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Consiglio anche di leggere i libri di Tiziano.
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02 novembre 2007

Forever Young

SEI AMICI

Sei amici
In fila come birilli
In fila
Come i condannati
Pronti a essere fucilati

Sei amici
Seduti di fianco
Avanti uno via l’altro
Sembrano uniti
Ma sono già distanti
Come in un treno
Ignari naviganti

Sei amici
Altezze e sessi diversi
Attenti unite le mani
Stanno premendo i grilletti

30 ottobre 2007

Padre Che Sei Morto


PADRE CHE SEI MORTO

Padre che sei morto
Non verrò più sulla tua tomba
Non verrò nel giorno dei morti
Non verrò nel giorno dei fiori
Verrò quando avrò voglia
Verrò ad appoggiare le mani
Sul freddo marmo della lapide
Con gli occhi chiusi
Come un cieco leggerò il tuo nome con le dita

Ripeterò la data di nascita
E ripeterò la data di morte
La traccerò con le dita
La urlerò con la gola

Verrò solo di notte
Verrò con la pioggia scrosciante
Sarà facile piangere e stare soli
Sarà facile non essere notati

Verrò al rumore del vento
Per dirti che dentro al mio corpo
(non ancora bruciato come il tuo)
C’è un uomo nascosto che vive
Che non ha mai trovato il modo di uscire
Che non è stato capace di diventare farfalla

Verrò con l’aria tra le mani
Lascerò cadere piano una rosa gialla
Ti parlerà del mio amore per te
Ti dirà della mia gelosia covata
Della gelosia per tutto quello che eri e facevi

Verrò di notte
E ci parleremo e ci abbracceremo
E ci diremo quello che non ci siamo mai detti
Verrò di notte
Saremo anime sospese sul mondo

Restart


Con mia grande sorpresa molte persone mi hanno chiesto di riattivare il blog.

Molti per curiosità, molti perché oramai lo considerano un tonolik-termometro, alcuni per potermi criticare, altri non so bene perché.

Ci ho pensato un po' ed alla fine ho deciso di ripartire anche perché in maniera molto narcisistica a volte credo di scrivere delle cose che meritano di essere lette.

Lo spirito questa volta è un po' diverso: il blog è un mio spazio dove posso dire quello che voglio, come voglio e dove chiunque democraticamente può scrivere quello che vuole, come vuole.

Ognuno sarà responsabile di quello che scriverà e di come lo scriverà.

Spero di leggere molti vostri commenti.

Tonolik

26 settembre 2007

The End


Chiude, almeno per ora, questo blog.

E' finita un'esperienza, ho creduto che potesse essere un modo diverso per comunicare, per mantenere rapporti resi difficili da lontananze di diverso tipo, ma in realtà non è stato così.

Ha avuto aspetti positivi, altri negativi, mi ha aiutato a sentirmi un po' vivo, ma i problemi non si risolvono con un blog.

Grazie ancora a tutti quelli che sono passati di qua!



CREDEVO

Credevo in Dio
Credevo nell’amore
Credevo nell’amicizia Innanzi tutto

Ora bestemmio gridando
Sfogo così l’odio e la rabbia
Se esiste sto dio che mi castighi

L’amore morto
Chiuso da qualche parte
Anticamera della sofferenza
Non me lo posso permettere

Utopica l’amicizia
Quella Innanzi tutto
Perché ognuno vive nei suoi guai
Perché l’età rende egoisti

Credevo
Credevo forse d’essere felice

Era fatica anche quella

28 agosto 2007

Stare

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Sta per finire anche questo agosto. Evviva.
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Settembre non so perché, ma è un mese che mi ha sempre dato un po' di luce, di speranza.
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Vivo in una confusione mentale che ormai è totale.
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Come mi hanno fatto notare forse non ho più sogni e non ho più forza di amare.
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Ci sono dei giorni che vivere diventa veramente pesante... è semplicemente un fare delle cose una dietro l'altra, così, perché tanto vanno fatte.
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Ho forte dentro di me la sensazione di dover scappare, di dovermi allontanare dai soliti luoghi, dalle solite persone, dalle solite strade, ma non so se ho le palle per farlo.
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Eppure una soluzione va trovata, perché stare in piedi diventa sempre più difficile.
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10 agosto 2007

1 anno


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Domani questo blog compie 1 anno.
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Nasceva come oggetto misterioso, come valvola di sfogo, come diario on line, come modo di comunicare all'esterno, come monitor del mio andamento interiore.
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E' diventato molto di più e molto di meno... ha raccolto sfoghi, polemiche, dimostrazioni di affetto e critiche.
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Come tutte le cose della vita è andato in fondo come ha voluto lui, cambiando faccia e aspetto in base a quello che succedeva intorno.
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E' servito? Non è servito? Diciamo che è stato divertente scriverci e leggere i commenti ai post.
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Buon compleanno blog e grazie a tutti quelli che sono passati almeno una volta di qua ed hanno lasciato una loro testimonianza.
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Tonolik
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09 agosto 2007

Scrivo versi

SCRIVO VERSI COME UN PAZZO

Scrivo versi come un pazzo
Perché mi sento vuoto
Perché mi sento solo
Perché mi sento stanco
Perché sono arrabbiato
Perché sono disarmato
Perché mi sento dimenticato

Scrivo versi per segnare
Tutto quello che mi succede
Per provare ad ascoltare
Il rumore della mia anima
Per potere memorizzare

Scrivo versi quando è sera
Perché il buio fa più male
Perché la notte è silenzio
Perché lei non arriva mai
Perché lei non si sa chi è

Scrivo versi per compagnia
Perché a star soli non si parla
Perché a bere si sta male
Perché le stelle ispirano la mano
Perché il tempo passa piano

Scrivo versi per sperare
Perché se no poi si muore
Perché se no non val la pena

06 agosto 2007

Non sopporto Agosto

Non sopporto agosto...
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... non sopporto questo senso di "vacanza", questo doversi divertire a tutti i costi, questo spostarsi in massa, questo riposarsi che diventa nuovo stress...
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Non vedo l'ora che sia settembre, quando tutto ricomincia, quando tutti tornano al loro "posto", quando tutti incominciano con i nuovi propositi che durano appena qualche giorno...
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Aspetto settembre con il golfino legato in vita... perchè poi la sera farà subito fresco e l'aria della notte riempirà i polmoni...
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... non sopporto agosto!...
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PS: ho trovato queste bellissime parole tratte dal diario di Cesare Pavese:
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“Non ci si uccide per amore di una donna, ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla.”
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30 luglio 2007

Strana gente

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STRANA GENTE
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Strana gente
Strane facce
Strani suoni
Strane tracce
.
Io vi guardo
Io vi seguo
Io vi parlo
Io vi prego
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Non c’è sole
Non c’è vento
Non c’è pace
Non c’è tempo
.
Sono il bene
Sono il male
Sono il miele
Sono il sale

.
Ci si perde
Ci si trova
Ci si guarda
Ci si consola
.

24 luglio 2007

Cosa si scontra?

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COSA SI SCONTRA
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Cosa si scontra
Cosa stride
Tra la mia mente
E questo mondo?
Perché improvvisamente
Tutto mi pare assurdo?
Intorno a me
Coppie di amici
Continuano a fare figli
E non ne comprendo
Il perché Perché?
Panacea di tutti i mali?
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O io vedo distorto
O distorto è il pensiero
Davvero il pensiero
Che mi sta intorno
.
Mi tiro sempre più fuori
Figlio di una diversità
Di una fragilità
Che poche persone
Hanno saputo cogliere

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