Matteo danza a Catania...
15 luglio 2008
29 maggio 2008
Festival "Gioia E Sessualità"

Sabato 7 giugno 2008 al Teatro Ambra, via Chiesa della Salute 77 (Torino) dalle 15 alle 3 di notte.
Parteciperò anche io all’interno dello spazio Slam Poetry leggendo due poesie ed un racconto breve inedito.
Potete scaricare il programma completo a questo indirizzo http://www.pressutopia.org/raduni/gioia_sessualita/Comunicati%20stampa/Programma.pdf
Partecipate, ne vale la pena.
Parteciperò anche io all’interno dello spazio Slam Poetry leggendo due poesie ed un racconto breve inedito.
Potete scaricare il programma completo a questo indirizzo http://www.pressutopia.org/raduni/gioia_sessualita/Comunicati%20stampa/Programma.pdf
Partecipate, ne vale la pena.
19 maggio 2008
Le Tue Lacrime Questa Notte

LE TUE LACRIME QUESTA NOTTE
Le tue lacrime questa notte
Hanno uno strano colore
Riflesso di luna pallida e piena
Che si nasconde tra le nubi
O rimmel in esse disciolto
Trasportato sulle tue guance
Come rigagnolo come rigagnoli
Le tue lacrime brillano
Come l’acqua increspata del fiume
Dove si specchia il tuo volto
Dove si bagnano tutte le tue malinconie
Le dolorose paure della vita
Le tue lacrime scorrono
Lontane dalle parole
Dagli inutili discorsi
Scivolano lente ma inesorabili
Tra i sensi di colpa
Il bisogno di libertà
Il desiderio di scoprire l’essenza
Le tue lacrime sono il fanciullo
Che è sempre dentro di noi
Chiuso ingabbiato ferito
Costretto dai così non si fa
Privato di tutti i suoi sogni
Le mie lacrime sono lo specchio
Di tutte quelle da te versate
Solo che sono nascoste
Coperte da un cuscino di piume
Ormai hanno un loro pudore
Quello di non essere più viste
Le tue lacrime questa notte
Hanno uno strano colore
Riflesso di luna pallida e piena
Che si nasconde tra le nubi
O rimmel in esse disciolto
Trasportato sulle tue guance
Come rigagnolo come rigagnoli
Le tue lacrime brillano
Come l’acqua increspata del fiume
Dove si specchia il tuo volto
Dove si bagnano tutte le tue malinconie
Le dolorose paure della vita
Le tue lacrime scorrono
Lontane dalle parole
Dagli inutili discorsi
Scivolano lente ma inesorabili
Tra i sensi di colpa
Il bisogno di libertà
Il desiderio di scoprire l’essenza
Le tue lacrime sono il fanciullo
Che è sempre dentro di noi
Chiuso ingabbiato ferito
Costretto dai così non si fa
Privato di tutti i suoi sogni
Le mie lacrime sono lo specchio
Di tutte quelle da te versate
Solo che sono nascoste
Coperte da un cuscino di piume
Ormai hanno un loro pudore
Quello di non essere più viste
12 maggio 2008
Invisibili
09 maggio 2008
Ero Qui Ieri
ERO QUI IERI
Ero qui ieri
Sarò qui domani
Come un girasole che brama il sole
Come un arcobaleno nascosto nell’aria
Che aspetta finisca la pioggia d’estate
Sono qui adesso
Aspetto seduto nella penombra qualcosa che non so
Qualcosa o qualcuno che so che deve arrivare
Fortemente lo so
Ero qui ieri
Sarò qui domani
Come un girasole che brama il sole
Come un arcobaleno nascosto nell’aria
Che aspetta finisca la pioggia d’estate
Sono qui adesso
Aspetto seduto nella penombra qualcosa che non so
Qualcosa o qualcuno che so che deve arrivare
Fortemente lo so
Lo so?
Sto acquattato nascosto come cacciatore che aspetta la preda
O forse sto soltanto seduto sulla speranza che arrivi
Cosa in fondo non so
Ma aspettare altro non è che sperare
Sto qui seduto
E faccio fatica
Perché aspettare sperare è anche fatica
O forse soltanto paura
Che niente o nessuno possa arrivare
Quante sere
Ho sperato
In un segno speciale
Una voce che mi parli in silenzio
Una forza che mi trascini lontano
Trovare nel cielo la mia stella cometa
Sto acquattato nascosto come cacciatore che aspetta la preda
O forse sto soltanto seduto sulla speranza che arrivi
Cosa in fondo non so
Ma aspettare altro non è che sperare
Sto qui seduto
E faccio fatica
Perché aspettare sperare è anche fatica
O forse soltanto paura
Che niente o nessuno possa arrivare
Quante sere
Ho sperato
In un segno speciale
Una voce che mi parli in silenzio
Una forza che mi trascini lontano
Trovare nel cielo la mia stella cometa
08 maggio 2008
28 aprile 2008
21 aprile 2008
Sempre

SEMPRE
Sempre
Parola che mi spaventa
Nel panico mi scaraventa
Cuore nella tormenta
Sigaretta bagnata spenta
Bracciale
Polso vicino al petto
Sguardo senza sospetto
Segno quasi perfetto
Confine chiaro netto
Sogno
Dipinto sopra di te
Cappello che più non c’è
Domanda senza perché
Zucchero nel caffè
Piedi
Mossi dalla magia
Bacio che porta via
Profumo di armonia
Bisogno di compagnia
Vetro
Bicchiere tenuto in mano
Goccia caduta piano
Volto riflesso strano
Battito sempre lontano
Sempre
Parola che mi spaventa
Nel panico mi scaraventa
Cuore nella tormenta
Sigaretta bagnata spenta
Bracciale
Polso vicino al petto
Sguardo senza sospetto
Segno quasi perfetto
Confine chiaro netto
Sogno
Dipinto sopra di te
Cappello che più non c’è
Domanda senza perché
Zucchero nel caffè
Piedi
Mossi dalla magia
Bacio che porta via
Profumo di armonia
Bisogno di compagnia
Vetro
Bicchiere tenuto in mano
Goccia caduta piano
Volto riflesso strano
Battito sempre lontano
09 aprile 2008
Orgasmo D'Uomo

ORGASMO D’UOMO
Non è solo modo di dire
Il sangue
Lo senti che scorre
Che gonfia
Irrora il membro
Lo rende potente
Ti rende impetuoso
Che siano dita
O labbra
Di bocca o vagina
Allo strusciare
Lo avverti che cresce
Partire da dentro
Un attimo
Contrazione fatale
E il liquido bianco
Si amalgama con il piacere
Esce
Espulso di getto
Da una molla nascosta
Tra l’ano e il pube
Tremi per pochi istanti
Ultime contrazioni
Mentre già senti
Il rifluire del sangue
E la pace
Dell’uomo e del pene
Non è solo modo di dire
Il sangue
Lo senti che scorre
Che gonfia
Irrora il membro
Lo rende potente
Ti rende impetuoso
Che siano dita
O labbra
Di bocca o vagina
Allo strusciare
Lo avverti che cresce
Partire da dentro
Un attimo
Contrazione fatale
E il liquido bianco
Si amalgama con il piacere
Esce
Espulso di getto
Da una molla nascosta
Tra l’ano e il pube
Tremi per pochi istanti
Ultime contrazioni
Mentre già senti
Il rifluire del sangue
E la pace
Dell’uomo e del pene
03 aprile 2008
31 marzo 2008
Ho Bisogno
foto by tonolikHO BISOGNO
Ho bisogno di fare
Due passi da solo
Salire le scale
Sedermi sul molo
Di vedere la gente
Passarmi davanti
Non pensare per niente
Uomo tra i tanti
Ho cercato nel cielo
Un segno un consiglio
Un viso in un velo
La mano di un figlio
Ho guardato stupito
Le stelle nel nero
Mi sentivo pulito
Per una volta sincero
Ho bisogno di fare
Due passi da solo
Salire le scale
Sedermi sul molo
Di vedere la gente
Passarmi davanti
Non pensare per niente
Uomo tra i tanti
Ho cercato nel cielo
Un segno un consiglio
Un viso in un velo
La mano di un figlio
Ho guardato stupito
Le stelle nel nero
Mi sentivo pulito
Per una volta sincero
26 marzo 2008
L'eleganza Del Riccio
A proposito del senso della vita, riporto un breve brano tratto da “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery.
Il problema è che i bambini credono ai discorsi dei grandi e, una volta grandi, si vendicano ingannando a loro volta i figli.
“La vita ha un senso e sono gli adulti a custodirlo” è la bugia universale cui tutti sono costretti a credere.
Da adulti, quando capiamo che non è vero, ormai è troppo tardi. Il mistero rimane , ma tutta l’energia disponibile è andata da tempo sprecata in stupide attività.
Non resta che cercare di anestetizzarsi, nascondendo il fatto che non riusciamo a dare un senso alla nostra vita e ingannando i nostri figli per cercare di convincere meglio noi stessi.
17 marzo 2008
Freedom for Tibet

PRESS RELEASE
I am deeply concerned over the situation that has been developing in Tibet following peaceful protests in many parts of Tibet, including Lhasa, in recent days. These protests are a manifestation of the deep-rooted resentment of the Tibetan people under the present governance.
As I have always said, unity and stability under brute force is at best a temporary solution. It is unrealistic to expect unity and stability under such a rule and would therefore not be conducive to finding a peaceful and lasting solution.
I therefore appeal to the Chinese leadership to stop using force and address the long-simmering resentment of the Tibetan people through dialogue with the Tibetan people. I also urge my fellow Tibetans not to resort to violence.
THE DALAI LAMA
Dated: March 14, 2008
I am deeply concerned over the situation that has been developing in Tibet following peaceful protests in many parts of Tibet, including Lhasa, in recent days. These protests are a manifestation of the deep-rooted resentment of the Tibetan people under the present governance.
As I have always said, unity and stability under brute force is at best a temporary solution. It is unrealistic to expect unity and stability under such a rule and would therefore not be conducive to finding a peaceful and lasting solution.
I therefore appeal to the Chinese leadership to stop using force and address the long-simmering resentment of the Tibetan people through dialogue with the Tibetan people. I also urge my fellow Tibetans not to resort to violence.
THE DALAI LAMA
Dated: March 14, 2008
10 marzo 2008
Belle Anime Porche 2

Segnalo che dal 6 marzo è in libreria per Kowalski editore “Belle Anime Porche” di Francesca Ferrando.
Ne avevo parlato in un post del gennaio 2007 http://tonolik.blogspot.com/2007/01/belle-anime-porche.html dopo aver conosciuto l’autrice.
Molto probabilmente Francesca sarà anche regista del film che verrà tratto dal libro.
E brava Francesca!!!
Questo è il nuovo sito del libro: http://www.belleanimeporche.it/
06 marzo 2008
The Future Is Unwritten

The Future Is Unwritten.
Un bel film, un gran documentario, un bel disegno per immagini che cattura l’anima di un uomo, con i suoi alti e bassi, i suoi dubbi, i suoi cambiamenti, le sue incoerenze.
Lo spirito del rock come espressione della vita, la vita come espressione del rock.
Da vedere!!! Da emozionarsi!!!
04 marzo 2008
Come Una Biglia Di Vetro

COME UNA BIGLIA DI VETRO
Come una biglia di vetro
Che rotola con l’anima rossa
Cercando piani inclinati
Così scivolo io
Tra le curve delle tue parole
Nel profumo dei tuoi silenzi
Sugli orli delle tue malinconie
Rimbalzo sui tuoi umori
Rallento sulle mie paure
Percorro l’asfalto bagnato
Da gocce di occhi umidi
Girandomi su me stesso
Inerzia del movimento
Del dito che mi ha lanciato
Come una biglia di vetro
Che rotola con l’anima rossa
Cercando piani inclinati
Così scivolo io
Tra le curve delle tue parole
Nel profumo dei tuoi silenzi
Sugli orli delle tue malinconie
Rimbalzo sui tuoi umori
Rallento sulle mie paure
Percorro l’asfalto bagnato
Da gocce di occhi umidi
Girandomi su me stesso
Inerzia del movimento
Del dito che mi ha lanciato
25 febbraio 2008
Mi Abituo
MI ABITUO
Mi abituo
A questa vita
A questo corpo
Alla rabbia che mi trasforma
Ai film visti da solo
Al bere
A parlarmi allo specchio
Mi abituo
A questa testa vagante
A dormire per storto
Ai tanti caffè
All’amore perduto
Ai locali di notte
Non riesco
Ad abituarmi
A stare con me
Mi abituo
A questa vita
A questo corpo
Alla rabbia che mi trasforma
Ai film visti da solo
Al bere
A parlarmi allo specchio
Mi abituo
A questa testa vagante
A dormire per storto
Ai tanti caffè
All’amore perduto
Ai locali di notte
Non riesco
Ad abituarmi
A stare con me
12 febbraio 2008
La Petra online
Ci sono posti nella vita che diventano come una seconda casa.
La birreria Petrarca per me è uno di quelli.
Ora anche lei ha il suo spazio myspace, per cui le faccio un po’ di pubblicità.
http://www.myspace.com/birreriapetrarca
Andateci a farvi una sana bevuta di birra!!!
LA “PETRA” LO SA
La Petra lo so
Non tradirà mai
Fin quando sarà
Una panca un abbraccio
Una birra un rifugio darà
In quelle notti di noia
Quando l’anima è persa
E sembra non esserci posto per te
Rimane il bancone di legno
La solita media
E un panino di Mario
Sanno più questi tavoli di me
Che amici di vecchia data
Sovente varcando la porta
Mi sembra di trovare pensieri
Lasciati la volta passata
A galleggiare nell’aria
Quando entro qua dentro
L’umore che ho
La Petra lo sa
La Petra lo so
Non tradirà mai
Fin quando sarà
Una panca un abbraccio
Una birra un rifugio darà
In quelle notti di noia
Quando l’anima è persa
E sembra non esserci posto per te
Rimane il bancone di legno
La solita media
E un panino di Mario
Sanno più questi tavoli di me
Che amici di vecchia data
Sovente varcando la porta
Mi sembra di trovare pensieri
Lasciati la volta passata
A galleggiare nell’aria
Quando entro qua dentro
L’umore che ho
La Petra lo sa
30 commenti
Non pensavo con il post precedente di scatenare il dibattito che ha poi preso piede.
Provo qui a dire io alcune cose.
Forse Tonolik è incazzato con le donne, forse è diventato "amorale", ma alcune cose voglio chiarirle.
Non esistono più per me testi sacri, non esiste una morale cattolica o non cattolica.
Esisto io con quello che mi va di fare e con la testa che ho in questo momento.
Mi piace fare l'amore o fare sesso, mi piace stare con una donna, mi piace condividere l'intimità fisica e mentale.
Prima che io possa tornare ad essere completamente di un'altra donna credo che ci vorrà ancora del tempo o che semplicemente torni ad innamorarmi.
Ho deciso comunque nel frattempo di non stare "fermo", di sperimentare, di vivere, di andare contro gli schemi sociali, le regole non scritte che definiscono le relazioni; farò soffrire e soffrirò, ma almeno mi sentirò vivo.
Può darsi che mi capiterà di amare due donne contemporaneamente o di amare una donna che ama un altro uomo... chi cazzo può dire cos'è l'amore, chi crede di avere la ricetta magica?
Non chiedo di condividere questo mio modo di essere e pensare, quello che pretendo è di non venire giudicato... chi intende farlo può semplicemente lasciarmi perdere.
Vorrei dire ancora una cosa: in tutto quello che faccio, in tutte le relazioni che ho, di qualsiasi tipo, con qualsiasi sesso, ci metto tutta la passione che posso, con gli evidenti alti e bassi che ho in questo periodo della mia vita.
Tonolik the devil
Provo qui a dire io alcune cose.
Forse Tonolik è incazzato con le donne, forse è diventato "amorale", ma alcune cose voglio chiarirle.
Non esistono più per me testi sacri, non esiste una morale cattolica o non cattolica.
Esisto io con quello che mi va di fare e con la testa che ho in questo momento.
Mi piace fare l'amore o fare sesso, mi piace stare con una donna, mi piace condividere l'intimità fisica e mentale.
Prima che io possa tornare ad essere completamente di un'altra donna credo che ci vorrà ancora del tempo o che semplicemente torni ad innamorarmi.
Ho deciso comunque nel frattempo di non stare "fermo", di sperimentare, di vivere, di andare contro gli schemi sociali, le regole non scritte che definiscono le relazioni; farò soffrire e soffrirò, ma almeno mi sentirò vivo.
Può darsi che mi capiterà di amare due donne contemporaneamente o di amare una donna che ama un altro uomo... chi cazzo può dire cos'è l'amore, chi crede di avere la ricetta magica?
Non chiedo di condividere questo mio modo di essere e pensare, quello che pretendo è di non venire giudicato... chi intende farlo può semplicemente lasciarmi perdere.
Vorrei dire ancora una cosa: in tutto quello che faccio, in tutte le relazioni che ho, di qualsiasi tipo, con qualsiasi sesso, ci metto tutta la passione che posso, con gli evidenti alti e bassi che ho in questo periodo della mia vita.
Tonolik the devil
05 febbraio 2008
Ritmo Lento
RITMO LENTO
Sono sceso
Sotto le coperte
A sentire il tuo profumo
A cercare
L’odore del tuo sesso
Sono stato
Con la testa sotto
Braccia larghe
Sfiorando le lenzuola
Completamente nudo
Il mio sudore
Parlava ancora di te
Dei nostri orgasmi
Appiccicosi e urlanti
Occhi chiusi
Il sesso che cresceva
Bastano pensieri
A far partire le mani
Ritmo lento
Dolce ninna nanna
Per sogni inumiditi
Sono sceso
Sotto le coperte
A sentire il tuo profumo
A cercare
L’odore del tuo sesso
Sono stato
Con la testa sotto
Braccia larghe
Sfiorando le lenzuola
Completamente nudo
Il mio sudore
Parlava ancora di te
Dei nostri orgasmi
Appiccicosi e urlanti
Occhi chiusi
Il sesso che cresceva
Bastano pensieri
A far partire le mani
Ritmo lento
Dolce ninna nanna
Per sogni inumiditi
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