18 dicembre 2008

Il Male Scuro


Vi voglio raccontare una cosa. Senza vergogna. Vi voglio parlare del male scuro.

Ci sono dei giorni, delle mattine, che senza preavviso incomincio a sentire un peso sul petto, nel petto, è una sensazione di oppressione, di dolore non ben definibile.

Sale piano piano, a volte mi fanno male le tempie ed il respiro si fa faticoso, ansimante.

È come avere un polipo nero dai tentacoli neri nascosto dentro di te che rilascia il suo liquido nero che a sua volta piano piano investe tutto il tuo corpo.

Diventa più difficile pensare, i problemi si ingigantiscono, il futuro pare una montagna insormontabile.

A volte sparisce così come è arrivato, altre volte rimane per qualche giorno e quei giorni sono pesanti, stancanti.

Sono giorni veramente tanto faticosi: si sorride fuori e ci si sente morire dentro.

Sto cercando, quando arriva, di guardarlo come se fossi uno spettatore,di vederlo transitare, di sentirlo allontanare.

Ecco perché ci sono dei giorni o dei periodi che sono stanco e di cattivo umore, perché oltre a tutto il resto devo lottare con qualcosa dentro di me che ancora non conosco bene.

So di non essere l’unico, magari qualcuno vuole scriverne… magari ci si da conforto…

10 dicembre 2008

Distruggerei Presepi


DISTRUGGEREI PRESEPI

Distruggerei presepi
Con metodo con cattiveria
Con la rabbia del rancore

Per primi i pastori
Con tutte le loro pecore
Schiaccerei le case
Col peso delle mani
Via i pescatori felici
Dall’ebete sorriso stampato
All’aria i suonatori di flauto
E gli odiosi re magi
Dagli inutili e falsi doni

Poi mi fermerei alla capanna
Guarderei la famiglia felice
Gridando “Ma dov’è sto amore?”
“Che cosa sei venuto a portare?”

E basterebbe un colpo solo
Per vedere volare
Abulica anche la stella

05 dicembre 2008